“BRIGHT – Rednecks From Outer Space” – Zone di Interesse
“COSA SI TROVA AL REDNECK ALIEN CONVENTION DI ARCADIA?
CLUB ELOHIM: Quando chiude per inventario uno dei pochi “diner” americani del posto, nel quale si serve da mangiare e da bere (fast food) si litiga sul baseball e si perde il proprio tempo a discutere quale squadra di football sia la migliore, il proprietario si organizza per noleggiarlo al Club Elohim, un’associazione che si occupa di studiare e analizzare gli avvistamenti, la cultura e i contatti coi Pleiadiani, altrimenti detti Elohim, degli alieni alti, belli, biondi, magri, pacifici, civilizzati ed evoluti, il sogno (anche erotico) di un sacco di gente del posto. Al club Elohim si provano spesso ad organizzare conferenze e sedute di autoanalisi, informazione extraterrestre, yoga, comunione mentale ed altra roba hippie per simulare quel briciolo di civiltà utile a guadagnarsi la stima degli Elohim, ma spesso il livello medio di cultura dei soci non è sufficiente a raggiungere vette di illuminazione troppo elevate, e quando il cervello si surriscalda troppo, l’unica è raffreddarlo con più di una birra gelata.
REPTILIANS GATEKEEPERS: Spesso allestiscono il loro accampamento nei pressi di una gigantesca buca, grotta o cratere naturale (che per loro “naturale” non è affatto), e se questa grotta manca, si arrangiano utilizzando il rimorchio di un camion. Da quella specie di rudimentale campo base, protetti da gazebi e con tanto di bancarelle allestite, i Reptilians Gatekeepers organizzano le loro attività a favore della divulgazione del futuro “dominio rettiliano”. Secondo i Reptilians, i dinosauri non si sono estinti, ma si sono evoluti in una società altamente avanzata e hanno persino conquistato le stelle, lasciando sulla Terra un avamposto dei loro esponenti la cui entrata è accessibile proprio da grotte, crateri e miniere abbandonate. I Reptilians Gatekeepers sono persone spesso invidiose del potere altrui ed ossessionate dal desiderio di diventare, finalmente, dei pezzi grossi o dei dirigenti di qualche tipo al servizio dei loro dei dominatori rettiliani, che immaginano di dover compiacere con rituali dedicati all’edonismo e alla ricchezza: gioco d’azzardo, orge, sacrifici (quasi mai di umani, molto più spesso di carne alla griglia) e molte altre cose finalizzate ad attirare la loro attenzione poiché i rettiliani sono creature decisamente algide e difficili da emozionare.
GREY HUNTERS: gente che insegue costantemente le tracce radar e le intercettazioni audio ambientali a bordo di camper e caravan modificati al fine di scoprire dove atterreranno i dischi volanti appartenenti agli alieni conosciuti come “Grigi”, individui alieni estremamente intelligenti, con la pelle (appunto) grigia, gli occhi grandi e la testa grossa. Poichè i siti di atterraggio non vengono mai individuati, i Grey Hunters spesso allestiscono un UFO fasullo e vi si radunano nei paraggi per poi promuovere le loro bizzarre teorie. I Grey Hunters spesso sono persone eclettiche, accaniti consumatori di LSD, malati mentali o emarginati sociali. Alcuni di loro affermano di essere stati rapiti dai Grigi per essere stati sottoposti ad ogni genere possibile di sevizia, altri sono convinti di essere stati spiati (o scelti) da loro, di esserseli trovati in solaio o nel seminterrato, oppure di averli sicuramente visti da qualche parte mentre erano intenti a vivisezionare le loro mandrie. In ogni caso, sono quasi tutti concordi sul fatto di ritenerli degli alieni non propriamente amichevoli, o che stanno compiendo una “missione scientifica” di qualche tipo che non prevede il consenso di nessun umano quando si parla di rapire i suoi animali domestici (o talvolta lui stesso) per esaminarne l’anatomia su un freddo tavolo operatorio.
LA POSTAZIONE DELLO SCERIFFO: lo sceriffo e i suoi assistenti provvedono a diramare le piccole diatribe, provare a sedare le risse, punire i ladri, mettere in cella gli ubriachi ed evitare che qualcuno si ammazzi veramente, vista la natura goliardica del raduno. Lo sceriffo a volte usa come zona operativa la sua automobile, altre volte una delle stanze di casa sua. Poichè è meglio prevenire che curare, lo Sceriffo e i suoi assistenti si occupano di raccogliere ogni informazione possibile su quello che accade ad Arcadia durante l’Alien Convention perché a volte i reati più grossi (come una rapina o peggio) è preferibile prevenirli grazie ad un cordiale suggerimento dato con largo anticipo alle orecchie delle persone giuste.
PRESIDIO MEDICO LAFORGIA: Come in ogni convention abbastanza popolata, la presenza di un presidio medico è doverosa e necessaria al fine di prevenire ed affrontare colpi di sole, coma etilici, infortuni di natura più o meno marcata ed altri inconvenienti. Essendo il servizio sanitario americano TUTTO a pagamento, ed essendo il popolo di Arcadia sostanzialmente costituito da spiantati, il camper mobile della Laforgia effettua prestazioni di primo soccorso ed assistenza sanitaria a prezzi moderati o addirittura gratuitamente, poiché alcuni dei prodotti e presidi medici somministrati sono di tipo “sperimentale”, senza specificare molto altro. La Laforgia svolge inoltre ricerche scientifiche ed analisi biologiche sui soggetti della Convention e sui “reperti” da loro raccolti in giro sia nella speranza (quasi illusoria) di scoprire qualcosa di interessante, sia per smentire l’innumerevole quantità di balle che alcuni redneck vanno cianciando, soprattutto quelle relative ai rapimenti alieni o alla somministrazione di chissà quali poteri superiori.
ALIEN MARKET: Oltre a qualche passatempo comune ad ogni fiera (come la pesca di beneficienza a favore delle vittime dei rapimenti alieni), tutto quello che può interessare gli appassionati di alieni potete trovarlo qui, si passa dai comuni gadget, souvenir e libretti informativi fino ad arrivare alla vendita di oggetti più sinistri e controversi come pezzi di sonda aliena (probabilmente rivestimenti ignifughi di satelliti o razzi), cappelli di stagnola per evitare la lettura del pensiero ed altri oggetti di natura “sicuramente” extraterrestre. Anche se questi rottami costano pochi dollari spesso vanno tutti a ruba, perché fra le innumerevoli paccottiglie che si possono comprare all’Alien Market possono sempre esserci cose originali.






