“La Fiera di San Martino 1939″ – ONE SHOT”

Le One Shot sono eventi di 2 o 3 giorni di gioco e di interpretazione altamente coinvolgenti ed autoconclusivi.

LA FIERA DI SAN MARTINO 1939 (Novembre 2014 – Febbraio 2015)

Alle nostre spalle abbiamo organizzato, in occasione del 70ennale della Resistenza, “La Fiera di San Martino 1939”, una esperienza di gioco e di interpretazione della durata 2 giorni ambientata nella realtà del ventennio fascista (1939), nella quale i giocatori, vivendo in prima persona una storia di paese, hanno dovuto far fronte a delle scelte etiche da seguire durante l’interpretazione di un ruolo prestabilito, ma con ampi margini di giocabilità.

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L’evento è stato strutturato con 64 personaggi definiti tra i quali poter scegliere e tutti diversi tra di loro per professione, carattere e categoria sociali (campieri, agrari, squadristi, soldati di leva, massaie, etc). Il tutto è stato articolato proponendo ai giocatori partecipanti, una serie di attività e servizi che in prima persona hanno fatto materialmente (per esempio: la cottura del pane nel forno a legna).

 

 

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Il mondo in cui si svolgeva “La fiera di San Martino, 1939” apparteneva ad una realtà rurale che non esiste da quasi un secolo. Una realtà fatta di pochi gesti quotidiani e ripetuti per mandare avanti la famiglia e la casa, una realtà nella quale molto di ciò che si consumava veniva direttamente prodotto in casa e nella quale erano in pochi che potevano fare eccezione vivendo di rendita.

 

 

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Nel 1939 la gente dei piccoli borghi lavorava davvero tanto, poi una cena frugale e via a letto presto. In famiglia il padre comandava, i figli venivano spesso alfabetizzati a casa e mandati a lavorare nei campi a 12 anni. I personaggi selezionabili non erano quindi eroi né persone importanti, bensì gente semplice, senza ambizioni epiche e con precetti morali molti rigidi, formanti tuttavia forma un “microcosmo” sociale credibile all’interno del quale ogni singolo personaggio è stato generato in modo da risultare protagonista di una vicenda cruciale, che avvieniva proprio alla Fiera, nel Novembre del 1939… quando ormai le leggi razziali erano in vigore e la guerra sembrava alle porte.

L’evento de “La Fiera di San Martino 1939” ha  ricevuto il patrocinio delle realtà comunali di Carpi (inserito nel paniere delle attività “DNA-Memoria”  e di Modena (tramite l’ucronia “70 Anni dopo”, ambientata in un futuro distopico nel quale il fascismo non è mai caduto).

Inoltre, la One Shot è stata pubblicata su un articolo estero dedicato ai LARP (Live Action Role Playing) come attività ludico educativa, a seguito di relativa intervista che potrete liberamente scaricare QUI:  book_politics

 

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